7 GIOVANI SU 10 NON CREDONO NEI PARTITI E IL 60% SI SENTE LASCIATO AI MARGINI DALLA POLITICA ATTUALE

Questi alcuni dei dati emersi da una ricerca curata dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, che segnano una pesante bocciatura da parte dei giovani all’attuale politica italiana.

Da questa ricerca emerge anche un altro dato: 3 giovani su 4 credono nell’importanza di impegnarsi in prima persona per migliorare il Paese.
Un dato che fa ben sperare e che, soprattutto, cozza contro le dichiarazioni di alcuni politici navigati, che vogliono dipingere i giovani come disinteressati alla gestione della cosa pubblica. Il problema, forse, è un altro: magari viene riservato poco spazio ai giovani nelle istituzioni?

Guardando ai numeri, gli amministratori locali under 30 sono meno di 6.000, contro gli oltre 18.000 amministratori over 60.
Se poi spostiamo lo sguardo sugli amministratori regionali, gli under 30 sono 11 contro gli oltre 40 over 70.

È chiaro che i partiti non sono cosa per giovani: un distacco comunque ricambiato, visto che solo il 31% degli under 35 crede nei partiti.

Con Giovani&Futuro stiamo cercando di promuovere il protagonismo dei più giovani per il futuro dei territori, sostenuti da tante persone con esperienza che hanno deciso di aiutarci e che credono in noi. Il dialogo fra generazioni è fondamentale per qualsiasi forma di progresso.

Ai tanti giovani che non si sentono rappresentati chiediamo di lavorare insieme per creare un Paese capace di non lasciare indietro nessuno.
Ai meno giovani chiediamo di aiutarci e di darci fiducia: se alle ultime elezioni più della metà degli italiani non ha voltato, significa che non sono solo i giovani a chiedere un cambiamento!