I NOSTRI RISULTATI

Fin dal primo giorno abbiamo messo al centro la concretezza: rispondere ai bisogni delle comunità in cui operiamo è il nostro obiettivo, che perseguiamo ogni giorno attraverso un’azione politica propositiva e pragmatica.

ECCO ALCUNI DEI NOSTRI RISULTATI:

TAGLIO DELLE TASSE

Nei Comuni amministrati da Giovani&Futuro abbiamo promosso un taglio strutturale di imposte e tasse, generando un beneficio concreto e stabile per famiglie e imprese.

Tutto questo è stato possibile grazie a una gestione oculata della spesa pubblica, che ci ha consentito di recuperare risorse importanti da destinare alla riduzione delle imposte e a politiche di sostegno per famiglie e imprese.

TAGLIO DELLE BOLLETTE DELL’ACQUA

In Provincia di Belluno, Giovani&Futuro ha proposto e ottenuto un’importante riduzione delle bollette dell’acqua, con un beneficio concreto per famiglie e imprese.

A partire dal 2026, nelle tasche dei bellunesi resteranno quasi 1,5 milioni di euro: un risultato significativo in un momento economico complesso, che vogliamo replicare anche in altri territori italiani.

MISURE DI SOSTEGNO ALLO STUDIO

Nei Comuni amministrati da Giovani&Futuro abbiamo potenziato concretamente le misure di sostegno allo studio, arrivando in alcuni casi a triplicare le risorse destinate alle borse di studio.

Fondi che aiutano a coprire il costo dei libri, dell’affitto e delle bollette in un periodo decisivo per la crescita e la formazione dei nostri giovani.

FONDI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Abbiamo ottenuto risorse significative per la valorizzazione del territorio, promuovendo progetti dedicati allo sviluppo delle aree naturalistiche, storiche e culturali. Un percorso di crescita rispettoso dell’ambiente, ma capace di generare nuova ricchezza e posti di lavoro.

LEGGE PER IL TAGLIO DELL’IVA SUI PRODOTTI PER L’IGIENE FEMMINILE E LA PRIMA INFANZIA

Nel febbraio 2025 ci siamo fatti promotori di un disegno di legge di iniziativa popolare per il taglio dell’IVA sui prodotti per l’igiene femminile e la prima infanzia.

Una proposta a costo zero per il bilancio dello Stato, perché finanziata attraverso la riduzione delle dotazioni di Camera e Senato, rimaste invariate nonostante il taglio del numero dei parlamentari.

In meno di tre mesi abbiamo raccolto 70.000 firme, diventando il gruppo di proponenti più giovane nella storia della Repubblica.

Il testo è stato depositato alla Camera dei Deputati nel maggio 2025 ed è attualmente in discussione.

QUADRO NORMATIVO PER LA CURA E LA DIAGNOSI DELLE MALATTIE INVISIBILI

Dal giugno 2025, con la creazione del Tavolo Nazionale sulle Malattie Invisibili, Giovani&Futuro è impegnata nella definizione di un quadro normativo dedicato alla diagnosi e alla cura di queste patologie.

Nell’ottobre 2025 il documento elaborato dal Tavolo è arrivato sul tavolo della Commissione Europea, presentato al Vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto e alla Commissaria Dubravka Šuica dal Presidente di Giovani&Futuro.

PIANO CASA

Nella primavera del 2024 abbiamo presentato alla Camera dei Deputati una proposta per affrontare l’emergenza abitativa, con l’obiettivo di reperire fondi a livello europeo per consentire alle pubbliche amministrazioni di acquistare e riqualificare alloggi obsoleti, da destinare a residenti, studenti, lavoratori e giovani coppie.

Nei Comuni in cui amministriamo, questo piano è già in fase di attuazione in modo autonomo.

TAGLIO DELL’IVA SUL PELLET

Nell’estate 2022, di fronte all’incombere della crisi energetica, abbiamo scritto all’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco per chiedere il taglio dell’IVA sulla legna da ardere e sul pellet. Proprio su quest’ultimo la riduzione è stata poi introdotta con la Legge di Bilancio 2023. Siamo stati i primi a sollecitare questa misura, fondamentale per sostenere i bilanci delle famiglie italiane

FONDI PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO

Nel giugno 2025, in seguito alla frana di Cancia, siamo stati tra i primi ad attivarci, chiedendo ai Ministeri competenti la destinazione di risorse a sostegno delle comunità colpite. Con il Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2025 sono stati stanziati 5,5 milioni di euro per i territori interessati.